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venerdì 12 giugno 2020

STUDIO CASO-CONTROLLO DI VALUTAZIONE CON ULTRASUONI DELLA RISPOSTA ACUTA DEL NERVO MEDIANO ALL’ ALLENAMENTO A CIRCUITO PER L’ ARTO SUPERIORE NEL SOGGETTO CON LESIONE MIDOLLARE

SFONDO: gli individui con lesione midollare (LM) spesso presentano segni e sintomi di una sofferenza del nervo mediano (NM). L’identificazione dei segni pre-clinici di patologia del NM potrebbe facilitare l’intervento precoce per prevenire o ritardare la sindrome del tunnel carpale (STC) nelle LM.

OBIETTIVI: abbiamo valutato se i parametri dell’ultrasuono hanno cambiato risposta ad un allenamento a circuito per l’arto superiore (AS) in soggetti con LM e sani.

PARTECIPANTI: 16 adulti con paraplegia e 16 soggetti di uguale età/sesso sani.

MISURE DI OUTCOME: valutazione con ultrasuoni del NM al pisiforme ed al radio prima e dopo l’allenamento dell’AS. I parametri dell’ultrasuono includevano l’area della sezione trasversa (CSA) del nervo e la scala di grigi (GS).

RISULTATI:  le CSA pre-esercizio erano maggiori nei mielolesi al radio ma non al pisiforme. Non ci sono state differenze statisticamente significative alla risposta del NM all’esercizio tra i gruppi. Tra i partecipanti, i cambiamenti della CSA erano inversamente associati ai loro valori pre-esercizio al pisiforme e al radio. I partecipanti con valori di CSA pre-esercizio > 10.00 mm2 al pisiforme hanno risposto all’esercizio con una diminuzione della CSA e della GS. I partecipanti con CSA pre-esercizio < 9.99 mm2 non hanno avuto alcun cambiamento della CSA, ma un aumento della GS.

CONCLUSIONI: la risposta all’esercizio della CSA è stata maggiormente legata ai valori del NM pre-esercizio piuttosto che alla presenza o assenza di LM.

 

DISCUSSIONE

La valutazione del NM con ultrasuoni presenta una maggiore sensitività (91%) e specificità (94%) rispetto agli studi di conduzione del nervo nella diagnosi di sindrome del tunnel carpale (STC). Il vantaggio è che con questa tecnica si possono rilevare le differenze di forma, dimensioni e vascolarizzazione del nervo.

La risposta dell’area della sezione trasversa (CSA) del nervo post-esercizio potrebbe diventare un parametro da monitorare nella STC, anche se non è ancora chiaro come e quando avvengano i cambiamenti a livello del nervo.

Per gli studi futuri sarà necessario avere un campione di soggetti maggiore, con accoppiamenti in base all’età, al genere e alle caratteristiche pre-esercizio del NM.

Inoltre dovranno essere indagati più a fondo i fattori contribuenti all’insorgenza della STC nei pazienti con LM, in modo che si possano prevenire o ritardare l’insorgenza dei sintomi e le conseguenti riduzioni delle funzioni e della qualità della vita.


martedì 6 settembre 2016

La valutazione clinica e elettrofisiologica di immobilizzazione notturna neutrale del polso in pazienti con sindrome del tunnel carpale

Risultati immagini per splint tunnel carpale





[Scopo] Per valutare in modo prospettico l'efficacia della steccatura notturna neutrale del polso in pazienti con sindrome del tunnel carpale (CTS) utilizzando i punteggi clinici e gli studi di conduzione nervosa (NCS). 

[Soggetti e metodi] Quarantuno pazienti arruolati nello studio sono stati valutati clinicamente da una scala di gravità dei sintomi (SSS) e la scala dello stato funzionale (FSS), e sono stati valutati da NCS elettrofisiologicamente convenzionale; la latenza distale motoria (DML), la velocità di conduzione sensitiva (SCV), e la differenza di latenza sensoriale tra i nervi mediano e ulnare (ΔDSL) sono stati misurati. I soggetti sono stati trattati con immobilizzazione del polso. I pazienti che hanno mostrato nessun miglioramento dei sintomi sono stati trattati con altri trattamenti conservativi, i restanti pazienti hanno continuato a indossare stecche. SSS, FSS, e NCS sono stati valutati anche dopo la fase post-splinting. 

[Risultati] Il follow-up è stato completato in 20 pazienti (31 polsi) con splinting. SSS e FSS è diminuito, il DML accorciato e ΔDSL diminuito in modo significativo dopo splinting per 3,03 ± 1,16 mesi. Ci sono stati correlazioni significative tra SSS e DML, SCV del secondo dito, e SCV del 4o dito.
Nessuna correlazione è stata trovata tra SSS e ΔDSL, e FSS e i parametri di NCS. 

[Conclusione] Lo splinting neutro notturno del polso è efficace almeno a breve termine per i pazienti CTS. C'è una debole correlazione tra i punteggi clinici e NCS, il che suggerisce che entrambi gli approcci dovrebbero essere utilizzati per valutare efficacemente l'effetto terapeutico del trattamento CTS.

ENGLISH ABSTRACT

[Purpose] To prospectively assess the effectiveness of neutral wrist nocturnal splinting in patients with carpal tunnel syndrome (CTS) by using clinical scores and nerve conduction studies (NCS). 

[Subjects and Methods] Forty-one patients enrolled in the study were clinically evaluated by a symptom severity scale (SSS) and functional status scale (FSS), and were electrophysiologically evaluated by conventional NCS; distal motor latency (DML), sensory conduction velocity (SCV), and difference in sensory latency between the median and ulnar nerves (ΔDSL) were measured. Subjects were treated with wrist splinting. Patients who showed no improvement in symptoms were treated with other conservative treatments, the remaining patients continued to wear splints. SSS, FSS, and NCS were evaluated after splinting as well. 

[Results] The follow-up was completed in 20 patients (31 wrists) with splinting. SSS and FSS decreased, the DML shortened and ΔDSL decreased significantly after splinting for 3.03 ± 1.16 months. There were significant correlations between SSS and DML, SCV of wrist digit 2, and SCV of wrist digit 4. No correlations were found between SSS and ΔDSL, and FSS and the parameters of NCS. 

[Conclusion] Neutral wrist nocturnal splinting is effective in at least short term for CTS patients. There is a weak correlation between clinical scores and NCS, which suggests that both approaches should be used to effectively assess the therapeutic effect of CTS treatment.

mercoledì 11 maggio 2016

Miglioramento della acuità tattile nella discriminazione della rugosità correlata con la percezione di una migliore funzionalità della mano in pazienti dopo chirurgia della mano




Shuhei Fujimoto 1 2)) , Noriko Kon 1) 3)

1) Kyoto University Graduate School of Medicine: Yoshidakonoemachi, Sakyo-ku, Kyoto 606-8317, Giappone 2) Medley, Inc., Giappone 3) Kawakita Rehabilitation Hospital, Giappone


[Scopo] Lo scopo di questo studio è stato quello di chiarire come la percezione dei pazienti si correla bene ai miglioramenti nella funzionalità della mano durante il ricovero in ospedale. 

[Soggetti] Sedici pazienti che sono stati ricoverati in ospedale dopo l'intervento chirurgico alla mano. 

[Metodi] Si è utilizzata l'edizione del questionario Quick-Disabilities of the Arm, Shoulder, and Hand questionnaire tradotta dalla Società Giapponese di Chirurgia della Mano; la capacità di discriminazione acuta tattile della rugosità, l'immagine motoria, la funzione motoria, la funzione sensoriale, e il dolore degli arti superiori sono stati valutati al momento del ricovero e alla dimissione. I coefficienti di correlazione del rango di ordine di Spearman sono stati calcolati utilizzando le differenze di tutti gli elementi di valutazione al momento del ricovero e alla dimissione. Un'analisi di regressione multipla (metodo graduale) è stata eseguita per indagare i fattori che correlano con i miglioramenti dei punteggi al questionario Quick-Disabilities of the Arm, Shoulder, and Hand.

[Risultati] Il miglioramento della acuità discriminatoria tattile della rugosità era significativamente associata con la percezione del paziente di una migliore funzionalità della mano. 

[Conclusione] I risultati suggeriscono che un miglioramento della acuità discriminatoria tattile della rugosità è stata più fortemente correlata con la percezione del paziente di una migliore funzionalità della mano.